martedì 20 maggio 2008

PROGRAMMA "La Rocca dei Catari 2008"
17-19-20-21 giugno 2008

18 giugno - ore 21.00 presso l'area comunale : proiezione filmato "i bonòm che l'han trovà Coni" a cura di Franco Actis Alesina - INGRESSO LIBERO

19 giugno - ore 21.00 presso l'area comunale : convegno "L'eresia catara e la sua repressione nei testi letterari medievali" tenuto dal prof. Francesco Zambon (ordinario di filologia dell'Università di Trento) - INGRESSO LIBERO

20 giugno - ore 21.00 presso l'area comunale : Concerto medioevale con l'ensemble Lilium Lyra - INGRESSO LIBERO

21 giugno - ore 21.00 per le strade del centro storico : Rievocazione Medioevale con oltre 200 comparse, ricostruzione del villaggio medievale, rievocazione degli antichi mestieri, teatro di strada a cura della compagnia teatrale la Rupe, realizzazione dell'accampamento medioevale, degustazione di cibi e bevande medioevali. INGRESSO LIBERO

LA MANIFESTAZIONE E' ORGANIZZATA DALLA PRO LOCO DI ROCCAVIONE

giovedì 19 giugno 2008 : convegno con il prof. Francesco Zambon (univ. di Trento)

Nell'ambito della manifestazione "La Rocca dei Catari 2008" la pro loco di Roccavione è lieta di presentare per Giovedì 19 giugno alle h. 21 presso l'area comunale il prof. Francesco Zambon (Università di Trento) che terrà un convegno dal titolo "L'eresia catara e la sua repressione nei testi letterari medievali ("Canzone della Crociata albigese", sirventesi politico-religiosi, "Las novas de l'heretge",...) .


lunedì 19 maggio 2008

Venerdì 20 Giugno 2008 : Lilium Lyra in concerto nell'ambito de "La Rocca dei Catari 2008"


venerdì 20 Giugno ore 21 presso l'area comunale si terrà il concerto dell'ensemble medioevale LILIUM LYRA che proporrà lo spettacolo Aurea personet Lyra, esibizione di musica medioevale dei secoli XII e XII.


Il progetto LiliumLyra nasce da un gruppo di musicisti con una forte passione comune: il medioevo e la sua musica. Lo scopo di questa iniziativa è la riscoperta e la riproposta del patrimonio artistico musicale dei secoli XII-XIII, con un occhio di riguardo verso le nostre origini, culturali e geografiche.

Il repertorio dei LiliumLyra è incentrato sulla musica nata ed eseguita nel periodo compreso fra l’inizio del XII secolo e la fine del XIII. In quegli anni la composizione musicale, la pratica esecutiva e gli strumenti utilizzati si sono mantenuti sufficientemente stabili nel tempo da poter essere considerati, con un certo grado d’approssimazione, un periodo musicale a sè stante. Per questo crediamo che le composizioni poetico-musicali di quell’epoca possono essere approcciate con un metodo comune, che assecondi però le loro diverse sfumature geografiche e stilistiche. Diventa allora possibile riproporre con spirito filologico, ma mai freddo, le elaborate canzoni dei troubadours provenzali, le accattivanti melodie dei trouvères francesi, le cantigas spagnole, le laude italiane e molte altre ancora. In quest’ottica vi è anche spazio per la composizione di materiale nuovo ed originale, sempre seguendo i canoni del tempo: in particolare facciamo largo uso della pratica d’adattare liriche ad altre melodie contemporanee (contrafactum), seguendo una moda ben attestata dalle fonti medievali.

Lo spettacolo Aurea personet Lyra si tratta di un incontro con la musica medievale dei secoli XII-XIII, un concerto in cui la “lyra” viene svelata, cantata e raccontata al pubblico.
Oltre a musiche provenienti dagli ambienti cortesi e popolari dell’epoca, nell’arco dello spettacolo trovano spazio anche canti d’ispirazione religiosa, che rasentano però quel confine fra sacro e profano che nella musica medievale è spesso difficile tracciare. Ed ecco le canzoni dei troubadours provenzali e le Cantigas de Santa Maria spagnole, ma anche le laude dell’Italia centrale, le appassionate poesie latine musicate e molte altre.
Assieme alle melodie vengono anche presentati gli strumenti musicali utilizzati, ricostruzioni sulla base dell’iconografia degli originali del tempo. Ai racconti sulle loro origini e sul loro significato simbolico sono affiancate dimostrazioni pratiche della loro voce, del loro carattere.
I testi originali delle canzoni, tradotti e raccontati al pubblico, completano il mosaico: dalla crociata al pellegrinaggio, dalla passione d’amore alla devozione cristiana il messaggio che gli uomini del tempo volevano esprimere giunge chiaro fino ai giorni nostri, dimostrando ancora oggi la sua piena attualità.

L'ensemble medioevale Lilium Lyra parteciperà inoltre con uno spettacolo itinerante alla rievocazione medioevale "La Rocca dei Catari" che si terrà Sabato 21 giugno 2008.


domenica 4 maggio 2008

Voyage entre mithe et réalité: à la decouverte de l’hérésie des « Parfaits ».

La mise en scène de la vie des Cathares proposée à Roccavione est organisé sur la base des documents historiques de Tractatus de heretici de l’inquisiteur Anselme d’Alexandrie, qui affirme « Rocavion est locus apud Cuneum ubi stabant cathari... ». Dans les dernières années le phénomène du catharisme, grâce à plusieurs publications, études et romans a suscité beaucoup d'intérêt.

Pas loin de la France, pays où l’hérésie cathare a eu une grande diffusion, le territoire de Roccavione a representé d’abord un refuge sûr et malheureusement ensuite aussi un lieu de pérsecution pour les adeptes de l’hérésie cathare.

Encore après plusieurs siècles est encore vivant dans la mémoire de la population la présence des ces individus qui refusaient tous les aises et pratiquaient un style de vie austère et de privations.

La cinquième édition de « La Rocca dei Catari » (La forteresse des Cathares) aura lieu le 21 juin 2008 ; les rues de Roccavione, petit village de la valle Vermenagna pas loin de Cuneo, seront transformées en un véritable théâtre médiéval avec la mise en scène des activités de la vie quotidienne du bas Moyen Âge et le centre historique s’animera de plus de 150 comédiens en costume d’époque, le tout avec respect rigoureux de la documentation historique.

A’ 21 heures le centre historique sera illuminé seulement par torches, et plus des 20 mises en scènes auront lieu dans le village, qui jusqu’à minuit feront revivre aux visiteurs l’atmosphère du Moyen Âge à travers les démonstrations des métiers anciens, le marché, les bistrots, la cour du noble local avec les joueures de mélodies médiévales, les artistes, les ménestrels mais aussi les frères avec leurs chants sacrés . L’objectif de cette représentation populaire est de souligner les aspects caractéristiques du catharisme à travers la proposition de rites des adeptes comme le mystérieux « rite de consolation » qui réalise le passage de cathare à « parfait » .

Les scènes théâtrales proposées par la compagnie théâtrale de Roccavione veulent faire revivre les normes fondamentales de la religion des cathares, les rites, le drame de la persécution e le sacrifice final.

Le visiteur sera accompagné dans un voyage idéal qui commence avec les troubadours (de l'occitan trobador qui signifie trouveur) au bûcher final de l’hérétique cathare, à travers les témoignages des paysans, des « Bonhommes » en fuite, des prisonniers et de l’inquisiteur.

domenica 13 aprile 2008

ROCCAVIONE (CN) : V^ RIEVOCAZIONE STORICA "La Rocca dei Catari" - 21 giugno 2008


VIAGGIO TRA MITO E REALTA’ ALLA SCOPERTA DELL’ERESIA DEI PERFETTI

Fondamento storico della rievocazione sui Catari che si terrà a Roccavione è il Tractatus de heretici dell’inquisitore Anselmo da Alessandria, il quale afferma che “Rocavion est locus apud Cuneum ubi stabant cathari…“. Il fenomeno del catarismo ha suscitato in questi ultimi anni, grazie anche a pubblicazioni recenti, studi e romanzi, un notevole interesse. Il territorio di Roccavione, sito poco distante alla Francia, terra di grande diffusione dell’eresia dei Perfetti, ha rappresentato dapprima rifugio sicuro e in seguito, purtroppo, anche di persecuzione per gli appartenenti all’eresia Catara.

A distanza di secoli è rimasto nella gente comune il ricordo di queste persone che rifiutavano gli agi e praticavano uno stile di vita austero e pieno di privazioni. Nella stessa lingua occitana il termine ” bounom” sta proprio ad indicare chi si comporta in questo modo.

La 5^ edizione de “ La Rocca dei Catari” si svolgerà il 21 giugno 2008; le vie di Roccavione, piccolo centro della Valle Vermenagna, a pochi chilometri da Cuneo, si trasformeranno in uno scenario suggestivo all’insegna dello spettacolo e della rievocazione medioevale: figuranti in abito dell’epoca e scene di vita quotidiana del basso Medioevo animeranno le strade del centro storico, il tutto in un rigoroso rispetto della documentazione storica.

Alle ore 21.00, le luci delle torce illumineranno il centro storico del paese e per le vie si susseguiranno più di 20 scene di vita medioevale con la presenza di oltre 150 comparse vestite in costume rigorosamente dell’epoca; verranno ricreati gli ambienti tipici di un villaggio medioevale dal mercato alle osterie dove saranno proposte pietanze che ricordano la quotidianità di questo periodo storico, dalle dimostrazioni di mestieri all’accampamento, agli arcieri sino alla corte del signorotto locale, con particolare attenzione agli aspetti caratteristici del catarismo. Sarà infatti riproposto il “rito del consolamento”, un misterioso rituale di passaggio da cataro a “perfetto”.

Le scene teatrali recitate sotto forma di dialoghi e di monologhi con attori della locale compagnia teatrale, si prefiggono l’obiettivo di far rivivere con un certo realismo i fondamenti della religione catara, i riti essenziali, il dramma della persecuzione e il sacrificio finale. Esse conducono il visitatore, immerso nella scenografia del tipico villaggio medioevale, in un viaggio ideale in sei tappe che ha inizio con i trovatori, sino al processo ed al rogo finale dell’inquisito, attraverso le testimonianze di contadini, di catari in fuga, di prigionieri accusati di eresia e dell’inquisitore.

Gli eventi enogastronomici, presenti durante la serata della rievocazione, si propongono di far conoscere e riscoprire i gusti ed i piatti dell’epoca, con particolare attenzione agli alimenti disponibili nel periodo medioevale ed ai relativi metodi di cottura.

A completamento dell’ambientazione saranno presenti gruppi musicali che presenteranno brani di musica medioevale eseguita con strumenti propri dell’epoca. La musica stessa è poi suddivisa a seconda del livello sociale, per cui vi saranno artisti di strada che eseguiranno melodie popolari, menestrelli e danzatori di corte ed un corteo itinerante di frati che intoneranno canti sacri.